NUMERO
1-2016
In primo piano
LA SFIDA NON E' IMPOSSIBILE
di Anna Maria Rusconi
BRANCA E/G
di Francesco Declich/esploratore Squadriglia Volpi Lecco3
La voce della Cooperativa
I 40 anni del Cernusco
di Betty Carta e Marina Ravot
Le attività per ricordare l’anniversario del Cernusco Lombardone 1
di Sara Casiraghi / Co.Ca. del Cernusco Lombardone 1
Giornata del pensiero 2016
di Annachiara Masini /genitore del gruppo di Cernusco
di Lorenzo Manni / Clan Lecco1
di Maria Falconi / Noviziato WabiSabi - Cernusco L. 1
Giornata del pensiero 2016




GENITORI A MILLE
di Annachiara Masini /genitore del gruppo di Cernusco

Giornata primaverile di sole, montagne innevate che fanno da cornice, lancio attività schioppettante, bambini e ragazzi ridenti, 1-2-3 per dividersi in gruppi e iniziare a giocare.
"E noi?"
"No, voi no! I genitori sono pregati di seguire le capogruppo per la conferenza dal tema "Scoutismo e mondo digitale" nella sala alle vostre spalle".
Noooo...che delusione! Avevo proprio voglia di scatenarmi un po'...

 

Il dovere ci chiama, seguiamo ordinatamente Anna e Alice, ci sediamo in cerchio e accogliamo il relatore Maurizio Crippa.
Una breve introduzione sulle origini dello scoutismo in Italia, sulle gesta delle epiche Aquile Randagie, sul gruppo del Lecco e della sua costola del Cernusco e sul metodo di Baden Powell.


È ancora attuale nel nostro frenetico mondo digitale ritrovarsi in un bosco per capire se siamo di fronte a una quercia o a un castagno, quando con un click abbiamo a disposizione tutto lo scibile sulla botanica? E ancora: è utile incontrarsi di sestiglia, squadriglia o pattuglia ad arrostire würstel e salsicce o fare un giro in bicicletta lungo l'Adda, affrontare discussioni cavillose su politica e etica, quando nella comodità della nostra stanza possiamo parlare con una moltitudine di "amici", che ci gratificano con un "mi piace" e che condividono in tempo record le nostre battute esilaranti?


Invitati a riflettere per gruppi, abbiamo sperimentato come sia bello cercare dentro di noi un'opinione, partendo dal caso di nostro figlio, per poi arrivare a un'idea più generale, guardare all'argomento da diverse prospettive, accorgersi che non avevamo pensato a questo o quell'aspetto, prendersi la responsabilità di relazionare davanti al resto del gruppo le nostre riflessioni, vincendo l'imbarazzo di "metterci la faccia".


Il tempo ? finito... Peccato, saremmo andati avanti ancora un po'.
Abbiamo vissuto di persona la forza del metodo scout: siamo stati insieme per fare qualcosa, abbiamo dato il nostro contributo secondo le capacità di ciascuno, ci siamo divertiti con persone che abbiamo incrociato spesso, ma che solo ora sentiamo di conoscere almeno un po'.


Siamo convinti di aver fatto proprio bene a venire alla giornata del Pensiero del Cernusco.L 1º!