NUMERO
0 - 2013
In primo piano
La gestione della sede vista dal neopresidente
di Anna Maria Rusconi
il rapporto interpersonale nell’educazione scout
di Maurizio Crippa
BRANCA L/C
La Famiglia Felice è tale solo se tutti collaborano
di Aldo Maggi
di Vecchi Lupi di Cernusco
A maggio come Vecchio Lupo ho avuto l'idea di abbellire il murales della nostra tana perché aveva solo due personaggi: Akela e Chil.
di Roberto Colombo
BRANCA E/G
di Maria Roma e Francesca Favini
Il lato dolce dell’esperienza associativa e tanto altro nei racconti di ieri e di oggi
di Anna Maria Rusconi e Giovanni Dell'Era
BRANCA R/S
di Lorenzo Pennati
di Beppe Cortona
La voce della Cooperativa
BRANCA R/S
UNA ROUTE... IN VERSI
di Lorenzo Pennati

Sveglia alle 5.30 con il sole che doveva ancora sorgere, una colazione consumata in fretta ed eravamo sulla strada fredda e silenziosa che serpeggiava lontano dall'accogliente casa per pellegrini in cui eravamo stati ospitati.
Il fatto di essere in un grande affossamento circondato da alberi rendeva fresca la mattina, una piacevole alternativa al torrido caldo umbro che ci accompagna da tre giorni.
Durante il cammino ecco apparire il nostro più fedele compagno di viaggio dopo il caldo, i campi di girasole.
La vista di questi e l'albeggiare del sole accesero i nostri jukebox che cominciarono a cantare canzoni come colonna sonora del nostro cammino fino all'arrivo verso le 11 a Pietralunga, qui ci siamo fermati per mangiare e far trascorrere le ore più calde della giornata all'ombra di alcuni alberi giocando e sparando qualche vaccata.
Ne abbiamo anche approfittato per continuare la preghiera incentrata sulla vita di san Francesco.
Ripartiti noi e i jukebox per la nostra strada verso le quattro di pomeriggio.
Giunti in fine , ma solo dopo molti tornanti, a Maraiana un paesotto attraversato dalla superstrada, che ci ha dato a disposizione un campo dove piantare le tende per la notte. Qui abbiamo cucinato e con la pancia piena ci siamo impegnati in una emozionante partita a roverino, in cui in realtà il roverino non si vedeva per la scarsa illuminazione. .
Giunto il momento della preghiera, poi tutti nei sacchi a pelo stanchi ma felici e vogliosi di continuare questa fantastica strada.

 

ODI ALLA BRIANZA
A gran voce la verde terra chiama
I suoi eroi, figli delle colline
Oh alberi, oh monti
Ogni suo figlio sa quanto l'ama
L'aspra terra di contadine
Al crudel caldo i suoi eroi strappa
Ora dunque aspetta il tuo figlio a braccia aperte
Torna a te come fedel segugio
Oh alberi, oh monti.

Lorenzo Pennati
maestro dei novizi del Cernusco Lombardone 1