NUMERO
0 - 2013
In primo piano
La gestione della sede vista dal neopresidente
di Anna Maria Rusconi
il rapporto interpersonale nell’educazione scout
di Maurizio Crippa
BRANCA L/C
La Famiglia Felice è tale solo se tutti collaborano
di Aldo Maggi
di Vecchi Lupi di Cernusco
A maggio come Vecchio Lupo ho avuto l'idea di abbellire il murales della nostra tana perché aveva solo due personaggi: Akela e Chil.
di Roberto Colombo
BRANCA E/G
di Maria Roma e Francesca Favini
Il lato dolce dell’esperienza associativa e tanto altro nei racconti di ieri e di oggi
di Anna Maria Rusconi e Giovanni Dell'Era
BRANCA R/S
di Lorenzo Pennati
di Beppe Cortona
La voce della Cooperativa
BRANCA R/S
INSIEME PIU' FORTI
di Beppe Cortona

La route è il modo fondamentale di vivere il roverismo/scoltismo. Presuppone un percorso in un ambiente interessante, un tema di fondo, un significativo itinerario di fede.
Tale contesto permette di migliorare le relazioni interpersonali ed educative fra i partecipanti favorendo l'esercizio di atteggiamenti di attenzione e di disponibilità verso gli altri; è inoltre occasione privilegiata per fare sintesi del cammino compiuto sia a livello individuale che comunitario.
Anche quest'anno abbiamo intervistato le Staff delle comunità R/S Agesci della provincia di Lecco per farci raccontare le esperienze vissute nell'estate con i ragazzi alla luce dell'ottica sopra specificata.
Gli spunti di riflessione sono come al solito degni di nota.

 

Il messaggio che ha voluto passare la route del Noviziato intergruppo di Lecco è stato quello di scoprire la " comunità come luogo di crescita e riscoperta personale". Prima a piedi da Poschiavo a Cancano, poi in bici fino a Colico (con un giro anche in canoa) i Novizi e i Capi hanno vissuto assieme occasioni concrete di confronto, di conoscenza dei propri limiti e delle proprie potenzialità, rinsaldando grazie alla condivisione della fatica i rapporti di coesione ed amicizia.
La preghiera ha continuato il cammino intrapreso durante l'anno sulla figura di Gesù, valorizzando gli insegnamenti evangelici sulla correzione fraterna, l'attenzione agli altri, il superamento degli egoismi, il significato dell'amore.
Camminando in Umbria in un caldo torrido sul sentiero di S.Francesco, i Novizi di Cernusco hanno sperimentato la gioia di stare assieme, l'aiuto dei più forti verso i più deboli; il cammino è stato adeguato al passo di tutta la comunità, attento in particolare a coloro che facevano più fatica, verso mete coraggiose scelte nella consapevolezza di non essere soli ma solidali. Il contatto con la natura e le preghiere francescane sono stati infine momenti privilegiati di incontro con Dio Creatore di tutte le cose.
Sul lago di Iseo, nella base Scout nautica di Pisogne, il Clan/Fuoco del Lecco 1 e 2 ha costruito il suo campo estivo; il tema è stata la comunità; le attività hanno cercato di far riflettere i ragazzi sul percorso fatto nell'anno, a livello personale e comunitario, sul contributo offerto da ciascuno,su ciò che è mancato e che invece era necessario recuperare per vivere bene il C/F.
È stato così proposto un Hike, a piccoli gruppi, come momento prezioso di incontro con l'altro sulla strada,di riflessione e di verifica; al rientro, attraverso una attività teatrale, sono stati condivisi i risultati, steso il punto di partenza e gli aspetti da migliorare. Sono state poi realizzate due uscite in canoa, una in barca a vela, una giornata di cammino per salire al Corna 30 passi e un giro in bicicletta a Monte Isola nel centro del lago: le esperienze vissute hanno favorito una maggiore responsabilità verso se stessi e gli altri in un clima di fraternità e di aiuto reciproco.
La storia del gabbiano Jonathan Livingstone ha fornito gli spunti alla preghiera comunitaria ; le riflessioni proposte :essere sé stessi, il coraggio di dire ciò che si pensa anche se controcorrente, puntare in alto. La comunità è cresciuta, tutti ora si esprimono più liberamente ,le relazioni sostanzialmente positive, il rapporto con i capi buono. Vania la capo fuoco conclude :"La voglia di fare c'è bisogna sperare che non si spenga nelle dure sere d'inverno...".
Una nuova sfida per il C/F più numeroso della provincia di Lecco, quello di Cernusco: cercare di far maturare la comunità ed i singoli R/S mediante una route in bicicletta : 280 km circa da Firenze a Chiusi. La route è stata progettata, preparata con cura, calibrata nei tempi e nei modi.
Punti qualificanti:conoscenza e superamento dei propri limiti- dare il giusto valore alle cose-periodi di silenzio per pensare e riflettere sul proprio cammino personale di crescita- le precarietà anche meccanico-tecniche -la fatica in condizioni climatiche difficili- rapporti interpersonali più sinceri e coraggiosi.
Momenti particolarmente significativi: l'hike a piccoli gruppi-le discussioni durante le soste -la presenza del sacerdote che oltre al contributo specifico nell'itinerario di fede proposto (vita sacramentale e liturgica ed educazione morale) ha dato una testimonianza preziosa di accoglienza e di apertura.
In sintesi la sfida è stata vinta: la crescita comunitaria ed individuale evidente. Emanuele, il capo clan, appare soddisfatto:una route molto positiva,faticosa al punto giusto, vissuta con impegno da parte di tutti.
La route del C/F del gruppo Lecco 3 appare quasi speculare al campo del Noviziato di Lecco: una specie di thriatlon:da Poschiavo a Grosio attraverso la Val Viola con zaino e scarponi; da Grosio a Colico in bicicletta; da Colico sul lago su canoe polinesiane acquisite come inaffondabili fino a prova contraria: vedi tragico naufragio conclusivo alla Fantozzi, dopo violento temporale, sull'arenile di Olcio.
Rafforzare la comunità del C/F attraverso una forte esperienza di strada: ecco gli obbiettivi della route: gustare il senso dell'avventura - l'essenzialità intesa come capacità di vivere con quanto strettamente necessario- fare il punto a livello del singolo e della comunità -attenzione e di disponibilità verso gli altri. C'è stata anche l'occasione di vivere la cerimonia della firma della carta di Clan (aggiornata durante la route) che ha trovata lungo la strada uno scenario ideale. Le preghiere quotidiane hanno preso spunto dal Signore degli Anelli .Dal libro "il bar sotto il mare "sono stati tratti i momenti di animazione dei fuochi di bivacco. È stato infine concluso il capitolo sulla "Famiglia" iniziato durante l'anno con un confronto a coppie scelte ad hoc su "La mia famiglia come è e come vorrei che fosse".
Laura la Capo fuoco è particolarmente contenta:"La route è stata vissuta in una clima disteso, ha consentito rapporti interpersonali più attenti ; sia le piccole che le più significative difficoltà (vedi conclusione anticipata ad Olcio) sono state affrontate con spirito scout ,aiutandosi a vicenda e valorizzando i lati positivi".

Beppe Cortona
Cooperativa Progetto Scout