NUMERO
3 - 2014
In primo piano
di Maurizio Crippa
Capo Scout, Incaricata Nazionale della Branca RS ai tempi della Route in Abruzzo del 1986
di Maurizio Crippa
La fiducia dei capi reparto si ripone nell’Alta
di Anna Maria Rusconi e Giovanni Dell'Era
BRANCA E/G
"WURZL 2014", "Radici" appunto, è il nome scelto per il raduno internazionale biennale ospitato dall'Austria...
di Pietro Radaelli/EG Lecco 3
Il campo in Val Carona per le guide e gli esploratori del Lecco 1
di Marco Meinardi /EG Lecco 1
"Divergent", di Veronica Roth è il tema del campo estivo 2014 del reparto misto "Braci Ardenti" del Lecco 3...
di Pietro Radaelli/EG Lecco 3
Scolte ancora
Belluno 5-9 Settembre 2014
di Mariarita Maggi e Albertina Negri
BRANCA E/G


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I DIVERGENTI DELLA VAL BODENGO
di Pietro Radaelli/EG Lecco 3

"La genialità del sistema delle fazioni è che la fazione allontana la minaccia di chiunque eserciti una volontà indipendente. I divergenti minacciano quel sistema. Non fraintendermi, c'è della bellezza nella tua resistenza, ma il tuo rifiuto è essere inquadrata, una bellezza che non possiamo permetterci."

 

"Divergent", di Veronica Roth è il tema del campo estivo 2014 del reparto misto "Braci Ardenti" del Lecco 3.
I divergenti sono coloro che appartengono a tutte le fazioni nel romanzo, a tutte le qualità morali nella vita reale. Uno scout deve aspirare a essere un divergente: a possedere i valori della generosità, dell'intelligenza, del pacifismo, dell'onestà e del coraggio. Sono queste le qualità di un animo nobile di uno scout, che, come tale, deve metterle in atto contemporaneamente, proprio come recita la legge.

 

È stato di gran lunga il miglior campo della mia vita da esploratore. Avvolti nella splendida cornice della Val Bodengo, a Corte Terza, abbiamo passato dieci giorni fantastici a stretto contatto con la natura e divertendoci senza mai fermarci un momento. Sono tanti i momenti di questo campo che mi porterò nel cuore, con la mia squadriglia, ma anche con tutto il reparto. Ognuno ha socializzato molto con tutti i componenti del reparto e la mia sensazione è stata quella dell'instaurazione di una complessa rete di legami dove tutti si sono relazionati con tutti, la dimostrazione di un reparto davvero unito. Queste esperienze condivise con ognuno di loro mi ha fatto essere davvero orgoglioso di essere uno scout del Lecco 3.
Gli hike da oltre quattro ore in gruppi di due squadriglie nella nebbia della valle sono stati forse il momento del campo più significativo a parere di tutti. Di certo un'esperienza indimenticabile per la completa autonomia che le squadriglie hanno avuto e per le emozioni provate una volta arrivati a oltre 1900 metri di altezza.

 

Un campo che è risultato un vero e proprio confronto con noi stessi e i compiti assegnatici durante ogni giornata ci hanno fatto crescere caratterialmente, testando la nostra autonomia. Lo scoutismo serve appunto a formare persone valide e autonome e, in circostanze come queste, ognuno riesce a mettersi alla prova dimostrando la propria forza d'animo.

 

La squadriglia vincitrice del campo è quella dei Bufali, di cui il sottoscritto è il capo. Siamo stati tutti davvero soddisfatti di questa vittoria perché è arrivata grazie ad un enorme spirito di unità e di coesione.

 

Ringrazio tutti i capi, gli aiuti e il reparto, che hanno reso quest'anno davvero indimenticabile.