NUMERO
2 - 2013
In primo piano
I campi estivi scout di quest’estate sono stati caratterizzati da “una grande voglia di fare”...
di Maurizio Crippa
... A casa mia si fa la raccolta differenziata e si pratica la spesa a kilometro zero...
di Maurizio Crippa
BRANCA L/C
Sono le 8.00 e mi sto preparando per partire per il campo scout, una settimana che passerò in mezzo alla natura più verde a le Prese, vicino a Sondalo, in compagnia dei miei amici scout...
di Costanza Mussi - Branco LC1
BRANCA E/G
il campo, che sorpresa…
di Roberto Colombo - Capo Reparto LC3
Sei metri di lunghezza e 1 e mezzo di larghezza. Sono le misure dell’impresa di un gruppo di esploratori che, di fronte alla difficoltà di attraversare il torrente al campo di reparto, non si è arreso e ha fatto un progetto...
di Anna Maria Rusconi
I genitori si sono messi a giocare! I bambini ridono, i ragazzi sorridono... Ma che cosa fanno? Che vergogna, quello vestito da inglese è mio papà...
di Anna Maria Rusconi
BRANCA R/S
Associazioni, nomi e numeri contro le mafie
di Beppe Cortona
Anche quest’anno la route è stata unica ed irripetibile. “Come sempre”, mi dirà il lettore...
di Maurizio Andreotti - Maestro dei Novizi LC3
La voce della Cooperativa
Ho letto con attenzione il libro che ogni custode spinge a far comprare dai Gruppi che sostano al Campo Scuola...
di Piergiorgio Licini
Giuliano Vermiglio, scout dagli anni settanta e poi Capo Reparto...
di Beppe Cortona
L'uscita della Cooperativa il 27 ottobre e...
di Giusi Negri
Scolte ancora
Ogliastra, 5 - 11 Settembre 2013 E' questa terra benedetta, l’Ogliastra, ai piedi del Gennargentu (porta d’argento)...
di Anna Rossi e Mariarita Maggi
BRANCA L/C


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ULTIMO CAMPO DA LUPETTA
di Costanza Mussi - Branco LC1

Sono le 8.00 e mi sto preparando per partire per il campo scout, una settimana che passerò in mezzo alla natura più verde a le Prese, vicino a Sondalo, in compagnia dei miei amici scout, ragazzi dagli 8 ai 12 anni che frequentano il "branco" così chiamato perché i ragazzi si considerano "lupetti" dato che il tutto è legato al libro della giungla e alle avventure di Mowgli.
Indosso la divisa: pantaloni di velluto, camicia e fazzolettone, il "riconoscimento" dei diversi branchi; il mio è grigio e verde.
Mi carico lo zaino in spalla (oddio, pesa un sacco!!), poco dopo arriva a prenderci (c'è anche mio fratello Andrealuca) il papà dei miei amici Giacomo e Pietro. Scendiamo dall'auto e dopo un breve tratto di strada a piedi sotto il peso dello zaino arriviamo in stazione; i nostri capi Akela e Bagheera insieme a Kaa, Wontolla, Panna e Papaia (chiamati come i capi branco del libro) stanno già contando i ragazzi. Ok, ci siamo tutti, allora.. PARTIAMOO!!


Saliamo sul treno e dopo essercene impossessati della metà (siamo circa 40 più gli zaini grandi come noi...) partiamo; passa un'ora e mezza, arriviamo a Tirano, in stazione c'è un pullman che ci aspetta; dopo un breve tratto in bus ci fermiamo in prato in attesa del pick-up che ci porterà su gli zaini; come nostro solito, ABBIAMO GIA' TUTTI FAME!!
Arriva il pick-up e noi cominciamo la camminata, che, per fortuna, è corta. Arrivati alla meta, mangiamo come dei lupi e poi ci dividiamo nelle stanze: i maschi nel vecchio fienile a dormire per terra e noi femmine nella stanza più bella del mondo con i letti, comode comode (hihihi).


Ci mettiamo in "divisa da campo", cioè un paio di pantaloncini e una maglietta comoda e subito cominciamo a giocare: quest'anno il tema è "Alice nel Paese delle Meraviglie".
I giorni trascorrono velocissimi, tra giochi, ottime mangiate, passeggiate, tornei, momenti di preghiera, ispezioni, giochi notturni, docce con l'acqua fredda gelata ma soprattutto tra risate, grida di gioia, barzellette stupide e insensate, storie altrettanto stupide e insensate del nostro capo Bagheera, aneddoti buffi che Panna racconta su sua sorella Akela e viceversa.
Ci sono messe con i Don più pazzi che potresti conoscere, scherzi fatti con i miei fantastici amici Pippo, Fulla e Jeck, o con Simona e Lucia con le conseguenti ramanzine da parte dei capi, insomma io c'entro sempre...(ooppss..), e poi ancora, botteghe e servizi di sestiglia (gruppi in cui è sottodiviso il branco, io sono capo di una di quelle), ottime merende, vittorie e sconfitte delle diverse squadre.
Ci sono giorni di pioggia e giorni di sole che si concludono con bivacchi: il bivacco è il momento più bello della giornata, dopo la merenda, si fa a fine giornata e è come uno show in cui a turno una sestiglia prepara la regia, quindi deve introdurre le scenette delle altre sestiglie, i giochi e le canzoni, hanno temi strambi del tipo "c'è Nerentola??".


Non tutte le giornate sono uguali, ci sono giornate al contrario, giornate francescane; insomma, non abbiamo fatto altro che divertirci, e in un batter d'occhio è arrivato il temutissimo Consiglio della Rupe. Esso si svolge una sola volta durante il campo, alla fine, e serve a raccogliere pareri e impressioni, a dare consigli e a fare notare dei dettagli. Dura più o meno un'oretta e, se fatto all'aperto, è più bello, ma quest'anno pioveva e allora è stato fatto all'interno. Dopo il consiglio della rupe il bivacco con il Consiglio di Akela di regia: abbiamo preparato una regia strepitosa! In più l'ultimo giorno bisogna fare la votazione per Miss e Mister campo, cioè la più bella e il più bello del branco e la canzone che i vecchi lupi, i capi, scrivono e cantano al C.d.A..
Quest'anno a vincere miss e mister campo siamo stati io e il mio amico Jeck; dopo complimenti e foto, la canzone del C.d.A sulle note di "certe notti" di Ligabue, con le strofe dedicate ognuna a un ragazzo del mio anno.


Finiamo tardissimo, ma, nonostante tutto, noi del quarto anno abbiamo la nostra serata speciale: mangiamo pane e Nutella, ci raccontiamo degli episodi della nostra vita e ci facciamo raccontare degli episodi del reparto dai nostri capi. Il reparto...esatto, ecco cosa mi aspetta l'anno prossimo: dai racconti sembra molto divertente, dormirò in tenda e il campo durerà due settimane, non più una, saremo divisi in squadriglie ma non più maschi e femmine insieme, e questo mi dispiace perché con i maschi è molto più divertente...va be', vedremo come sarà.
Verso le due e mezza raggiungiamo i lupetti più piccoli nelle stanze e andiamo a dormire anche noi; domani arriveranno i nostri genitori e noi abbiamo ancora un sacco di cose da sistemare. Ci siamo svegliati da poco e già all'idea della giornata che ci aspetta siamo stanchi morti, facciamo colazione, puliamo tutto per bene e attendiamo i nostri genitori, i miei come al solito sono ultimi, va be, cominciamo a giocare, i giochi sono organizzati dai genitori e sono molto belli, durano poco, per fortuna perché inizio ad avere fame come tutti gli altri, d'altronde: siamo lupi!! Dopo il pranzo c'è la messa, con il nostro don che noi chiamiamo Baloo perché nel libro della giungla Baloo è il maestro delle scritture, della legge e quindi è quello che rispecchia meglio le qualità di un prete. La messa è con il Lecco 2, uno degli altri due gruppi di Lecco, che ci ha raggiunto per darci il cambio. Prima che tutti se ne vadano i capi cantano ancora una volta la nostra canzone, e poi via a baci, abbracci, pianti di gioia e tristezza, promesse di rincontri, scambi di numeri di telefono, insomma, le cose che si fanno prima degli addii..io mi sono messa a piangere, perché, anche se all'inizio non mi piacevano gli scout, ora li adoro, mi mancheranno Pippo e Jeck che hanno un anno in meno di me e Fulla e quindi in reparto arriveranno l'anno prossimo, mi mancheranno i capi, mi mancherà tutto del branco...E' arrivato il momento di partire, scendiamo a valle a piedi e subito li sotto saliamo in auto, torniamo a casa, siamo tutti stanchissimi ma siamo anche i bambini più felici su questa terra perché è stata una settimana davvero fantastica!! Non vedo già l'ora del prossimo campo!!