NUMERO
1-2014
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a che punto siamo
di Maurizio Crippa
la Route nazionale RS 2014 (e il ricordo della Route della mandria 1975...)
di Maurizio Crippa
Come sono preparati Clan/Fuoco e Noviziato lecchesi
di Maurizio Crippa
BRANCA L/C
di Aldo Maggi
di Piergiorgio Licini
BRANCA E/G
di I custodi della Casa Scout ai Piani Resinelli
BRANCA R/S
La missione della Cooperativa fondamentalmente รจ una sola...
di Beppe Cortona
La voce della Cooperativa
In ricordo di Osvaldo Gheza
di Don Francesco Scanziani e Stefy Lusenti
di Clemente Domenici
di Andrea Baggioli
TESTIMONE INSTANCABILE DELLA "BUONA NOVELLA"
di Don Andrea Lotterio
La voce della Cooperativa




IL SILENZIO E LA PAROLA
di Don Francesco Scanziani e Stefy Lusenti

Per dire bene di Osvaldo, rispettandone lo stile, bisognerebbe essere non solo brevi, ma molto di più: tacere del tutto.

Era capace di dire anche senza parole.
È lo stile che ha indicato papa Francesco, prendendo esempio dal poverello di Assisi, quando inviava i suoi frati con una raccomandazione: "Annunciate a tutti il vangelo! E, se occorre, anche a parole"... A parole, solo se occorre!
Osvaldo "parlava anche senza parole".
Comunicava con lo sguardo, apparentemente taciturno, ma sorridente e pieno.
Di tanto in tanto lasciava affiorare una delle sue frasi lapidarie: argute, ironiche, capaci di toccare e lasciare il segno.
Ciascuno ne ha scolpita qualcuna.
Pensatela ora: è per voi! Ed è sua!
E poi, condividetela coi suoi cari. Continuate la bella catena di condivisione avviata in questi giorni.

Forse, la parola più forte che ci ha detto è quella di quest'ultimo periodo: un cammino nel silenzio.
Un silenzio che non è stato distanza, ma raccoglimento, non fuga, ma concentrazione, per vivere fino in fondo.
Un silenzio che è stato luogo di una presenza piena, pacata: uno spazio in cui trovava e che dava pace.

A sigillare il suo messaggio resti una delle sue frasi sintetiche sbocciata in questo periodo.
Suonava più o meno così:
«Quanto abbiamo siamo sicuri che Dio lo sa rendere qualcosa di buono»
Sì, Dio sa trarre del bene da tutto.
Eco delle parole di san Paolo: "Tutto concorre al bene di coloro che amano Dio" (Romani 8,28).
Grazie, Osvaldo, di questa perla.
... Che anche questa tua Pasqua, ora, concorra al Bene: tuo, di Yeshim, Selin, Andrea e di tutti i tuoi cari.

 

Don Francesco Scanziani

 

Quando fai la promessa, diventi scout e scout rimani per sempre, e la tua vita ne rimane piacevolmente segnata; così è stato anche per Osvaldo.
L'ho conosciuto durante gli anni di clan: un rover tutto d'un pezzo sempre disponibile ad aiutare e a stare in compagnia. Il suo ricordo è legato a quello di Marco, suo grande amico.
Dopo aver percorso un tratto di strada insieme, come spesso capita, ci siamo persi di vista per alcuni anni, ma ci siamo ritrovati poi maturi e con famiglia nella stessa Parrocchia. Ho conosciuto sua moglie Yesim, dolcissima e sensibile. Come tanti di noi, anche Osvaldo ha deciso di far vivere la grande avventura scout ai suoi due figli, accompagnandoli con passione ed entusiasmo e, non contento, negli ultimi cinque anni era entrato a far parte del Consiglio della Cooperativa Progetto Scout.
Con il suo passo felpato e silenzioso non ha mai fatto mancare la sua disponibilità; sempre attento e presente anche dopo il sopraggiungere della malattia, ha contribuito con il suo lavoro e la sua esperienza all'ampliamento della sede scout. E ha sicuramente vissuto un articolo importante della legge scout, "lo scout sorride e canta anche nelle difficolta".
Il giorno prima di lasciarci, mentre era in ospedale, ricordandosi che la domenica successiva avremmo avuto l'uscita con i soci della Cooperativa, mi disse: "Mi sa che domenica non riesco a venire all'uscita".
Ciao Osvaldo, questa è stata la tua grande "partenza", ma resterai sempre nel cuore di chi ti ha conosciuto e ha camminato con te.
Buona strada

 

Stefy Lusenti
Cooperativa Progetto Scout