NUMERO
1 - 2013
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BRANCA R/S
Come un gruppo di ragazzi riscopre il valore e la diversità della famiglia nel 2012 tra fede, politica e amore
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La voce della Cooperativa
Ecco, passo dopo passo, gli obiettivi raggiunti nel tempo >>
di Clemente Domenici
Tutti insieme abbiamo venduto più di 32.000 biglietti!
di Antonio Colombo - Coop.Progetto Scout
Il Consiglio della Cooperativa Progetto Scout approva il nuovo progetto editoriale >>
… tutti gli scout che non riescono a stare zitti a messa!
di Vittoria Frigerio
Scolte ancora
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Lecco, 17 Febbraio 2013
di Abete nero
La voce della Cooperativa


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COOPERATIVA, IN ATTIVITA' DA 28 ANNI
di Clemente Domenici

In questi giorni la Cooperativa Progetto Scout ha compiuto 28 anni. Ormai è "adulta".
Lo scopo originario che ha determinato la sua nascita, secondo l'art. 3 dello Statuto, è quello di "favorire lo sviluppo delle attività educative secondo il metodo scout e la diffusione dell'Agesci nel territorio di Lecco". Ecco, passo dopo passo, gli obiettivi raggiunti nel tempo.


Alla ricerca di una sede. Nel 1985 ci si rende subito conto che la ricerca di sedi per i Gruppi rappresenta una priorità: nel corso degli anni la Cooperativa e i Gruppi ne occupano, sempre a titolo più o meno precario, almeno una quindicina, fino a quando, finalmente, si perfeziona l'acquisto e la ristrutturazione della sede "Luigi Buizza" di via Risorgimento, inaugurata nel novembre 2005 e ora in fase di ampliamento.


Le case ai Resinelli e a Tremenico. Mentre le energie del Consiglio di Amministrazione sono impegnate principalmente nella ricerca di sedi fisse, capitano alcune opportunità per l'acquisizione di basi scout; anche la disponibilità di basi adatte ad uscite e campi non può essere trascurata ed è per questo motivo che vengono prese in considerazione alcune proposte: prima quella del fabbricato di Bodengo (ex caserma della Guardia di Finanza) per la quale partecipiamo, senza successo, all'asta per il suo acquisto e poi quella dei Piani Resinelli che riusciamo a concludere positivamente con l'acquisto nel 1996; una volta perfezionata l'acquisizione, si tratta però di renderla più adatta alle nostre esigenze e ciò richiederà un ulteriore importante impiego di energie e mezzi finanziari.
Successivamente si sottoscrive con il Comune di Tremenico una convenzione in base alla quale la Cooperativa ha a disposizione "il Vivaio" per le attività e l'ospitalità dei gruppi scout.

 

Per il gruppo del Cernusco. Contemporaneamente il Comune di Rovagnate, che ospita nei suoi locali di Spiazzo il Gruppo di Cernusco, senza che venga fatta un'offerta ufficiale, lascia intendere che sarebbe disponibile per la vendita del fabbricato con l'annessa area a verde. Si inizia subito una raccolta di fondi mediante l'ingresso di nuovi soci nella Cooperativa, ma, con il passare del tempo e con il cambiamento dell'Amministrazione comunale, la proposta perde sempre più di consistenza, fino ad essere di fatto revocata. La sede di Spiazzo resta però a disposizione del Gruppo di Cernusco ancora per qualche tempo, fino a quando anche questa disponibilità viene meno.

 

Si pubblicano libri. Anche negli anni in cui la ricerca di sedi e basi scout sembra essere l'impegno prevalente degli Amministratori, il contatto con il mondo scout ed in particolare con l'Agesci regionale e con la Chiesa locale non vengono trascurati.
Il 45° e il 60° delle prime Promesse Agi a Lecco e il 50° del Campo Scuola di Colico rappresentano alcuni significativi momenti nella vita della Cooperativa, momenti che coincidono con la pubblicazione di due libri: "A Passo di Vita" e "Colico: un ambiente per crescere", che contribuiscono sia a rafforzare il legame tra vecchie e nuove generazioni scout, sia a confermare la disponibilità per il servizio di manutenzione del Campo di Colico.

 

La nascita di Puntolineapunto. Nel 1998 si sente l'esigenza che le attività svolte dalla Cooperativa siano portate a conoscenza di soci e genitori: nasce così il "foglio di collegamento" PuntoLineaPunto che, aggiornato ora nella grafica e nel contenuto, vuole essere strumento per facilitare una maggiore collaborazione tra Capi, genitori e soci.


L'amicizia con la Chiesa locale. L'ingresso nel 1993 a Lecco del nuovo Prevosto don Roberto Busti è l'occasione per farne la conoscenza e per approfondire il senso della presenza degli scout nella Chiesa di Lecco. L'incontro del Consiglio della Cooperativa e delle CoCa con il nuovo Prevosto e con il Vicario Episcopale diventa un appuntamento annuale molto apprezzato da ambo le parti e viene a costituire una tradizione sempre più consolidata alla quale neppure con il passare degli anni si intende rinunciare. Soltanto con la nomina a Vescovo di Mantova di Mons. Busti gli incontri vengono interrotti, per continuare con Mons. Bruno Molinari, nuovo Vicario di Zona, ora anche lui sostituito, e con don Franco Cecchin, nuovo Prevosto di Lecco. In questi incontri si è mantenuto vivo il rapporto con la Chiesa nell'intento di favorire l'inserimento del cammino dei nostri Gruppi come parte attiva in quello della Chiesa locale.


... e con le istituzioni. Con le Istituzioni la Cooperativa ha intrattenuto rapporti di collaborazione: per qualche anno alcuni nostri soci, su richiesta dei Comuni di Lecco e di Rovagnate, hanno organizzato uscite e animazioni estive per bambini e ragazzi nell'ambito del progetto "Estate in città", ma anche qui, con i mutamenti delle Amministrazioni, la collaborazione si è interrotta.
Altre iniziative e servizi, noti e meno noti, hanno impegnato negli anni amministratori e soci: si pensi al servizio, silenzioso ma utilissimo, della distribuzione delle uniformi, all'attività della segreteria per le iscrizioni dei ragazzi, all'organizzazione degli incontri per genitori su temi educativi, per citarne solo alcuni.

 

Come si usa dire, di strada ne è stata fatta, altra ne resta da fare. Ora che il problema "sedi" sembra risolto, gli amministratori potranno dedicarsi al consolidamento delle attività tradizionali e all'avvio di altre nuove iniziative, contando sulla collaborazione di soci, genitori, capi che sicuramente non faranno mancare il loro appoggio.