NUMERO
2 - 2014
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UN CUSTODE PER AMICO
di Beppe Cortona

Campo di Colico, Base dei Piani Resinelli, Casa Scout "Il vivaio" di Tremenico... Chi li conosce non solo non li evita, ma ci torna volentieri.
A Colico la magia ti prende come la prima volta che hai varcato i confini del mitico Campo scuola, il luogo ove si imparava " lo Scautismo vero"; quanti Capi di ogni Branca, quanti assistenti hanno vissuto sul suo terreno un metodo educativo valido per acquisire "un modo di essere"! Colico è per lo Scautismo il luogo della memoria e della fedeltà, reso per così dire sacro dal passaggio di tanti fratelli che hanno creduto in un'esperienza unica, garantito un messaggio, impersonato una storia.
La Casa Scout dei Piani Resinelli, investimento fortemente voluto anni fa dal Consiglio della Cooperativa Progetto Scout, è stata riconosciuta recentemente come Base ufficiale dell'Agesci: un giusto riconoscimento per tutti quelli che ci hanno creduto, che hanno dedicato tempo e fatica alla sua ristrutturazione (partita da pochi fili elettrici e qualche rubinetto...), alla gestione e al mantenimento di una struttura che si è rivelata sempre più utilizzata e al servizio dei gruppi scout e di altre agenzie educative.
Anche al "Vivaio", altra base gestita da Soci della Cooperativa tramite una convenzione di comodato con il Comune di Tremenico, gli scout che ci arrivano stanno via via riscoprendo il fascino della natura, della vita semplice, dell'avventura vissuta. L'ambiente è tipicamente scout: bisogna sapersi adattare, usare il cervello e le mani, sorridendo anche nelle difficoltà. Ma sicuramente ne vale la pena.
Tutte queste esperienze sono possibili per la presenza a Colico, ai Piani Resinelli e al "Vivaio" di alcune figure fondamentali che si dedicano al successo di tali iniziative: sono i CUSTODI, che continuano, anche in età matura, a compromettersi per i più piccoli.
E forse ai Custodi, per le competenze e la generosità dimostrata in questi anni, può essere chiesto qualcosa di più: non solo la gestione delle "cose", ma un vero "trapasso-nozioni", trasmettendo ai giovani scout alcuni fondamenti tipici delle nostre tecniche, la passione per le cose ben fatte e finite e il gusto di seminare perché altri raccolgano e continuino a seminare.
È solo una visione o può diventare un progetto pensato, una possibile sperimentazione di attività concrete di formazione gestite concordemente dai giovani Capi Agesci e dai "vecchi" amici Custodi?

 

Beppe Cortona
Cooperativa Progetto Scout